Esempi di guerrilla knitting o urban knitting

Navigando in rete mi sono imbattuta in 3 articoli interesanti.

Il primo che potete leggere qui conferma qualcosa che chi lavora a maglia ed uncinetto (ma non solo) sa molto bene, ovvero questi lavori manuali fanno bene alla nostra salute perchè rilassano, allentano le tensioni e ci permettono di mettere in pratica la nostra creatività, cosa molto appagante per la nostra autostima!

Ma lo studio dell’università di Harvad citato nell’articolo, va ben oltre affermando che maglia ed uncinetto hanno sull’essere umano lo stesso effetto benefico della preghiera e della meditazione… un motivo in più per continuare a praticarli quindi! :-)

E se vi è venuta una gran voglia di prendere in mano ferri o uncinetto, ma  non avete idea di cosa realizzare, potreste sferruzzare qualcosa di molto veloce, come dei semplici quadrati colorati o dei fiori, da spedire a “Mettiamoci una pezza” per rivestire di colori la città dell’Aquila.

Questo tipo di iniziative prendono il nome di Guerrilla Knitting o Urban knitting, di cui vi ho parlato nei miei due articoli appena linkati, ma per avere qualche altro esempio della bellezza di cui ci possiamo circondare addobbando le nostre grigie città, ho deciso di salvare qualche bella foto presa dagli altri due articoli trovati entrambi nel sito di sky, ovvero questo e questo, e di proporvi una bella fotogallery! :-)

Le opere che potete ammirare qui sotto sono del gruppo Collectif France Tricot, che trovate anche come Gruppo su Facebook cliccando qui, io naturalmente sono già loro fan! :-)

Buona visione!

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Guerrilla Knitting

Oggi vi propongo un articolo preso dal web, che mi sono limitata a copiare ed incollare. Il link dell’articolo è questo.

Lo faccio sia perchè mi piace molto questo tipo di “guerriglia urbana” e sia perchè parteciperò molto presto ad un’iniziativa simile, ma tutta italiana! Per scoprire di cosa si tratta vi toccherà però aspettare qualche giorno… nel frattempo per non dimenticare e rimanere costantemente aggiornati, vi consiglio di iscrivervi ai feed rss (li trovate in fondo alla pagina oppure cliccando qui) e di aggiugetere il mio blog ai preferiti.

P.S. L’iniziativa di cui parlo è aperta a tutti, quindi anche voi se volete potete partecipare! :-)

A presto e buona lettura!

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Guerrilla Knitting: combattere il grigiore della città a colpi di…lavori a maglia!

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Il Guerrilla Knitting, un coloratissimo fenomeno di autoproduzione ed abbellimento dell’ambiente urbano, sta prendendo sempre più piede in Cornovaglia, grazie all’attività di un gruppo di signore, di età compresa tra i 49 e i 97 anni, che si dedicano al cucito al lavoro a maglia per realizzare decorazioni utilizzate per agghindare spazi comuni quali parchi ed aree verdi, ma anche strade rurali e di paese, caratterizzate dalla presenza ad esempio di panchine, staccionate e pontili usurati dal tempo, che necessitano di un variopinto tocco femminile.

Al pari del Guerrilla Gardening, il Guerrilla Knitting ha lo scopo di salvare dal grigiore e dalla trascuratezza gli spazi comuni in cui i cittadini si trovano ogni giorno a transitare distrattamente, ad esempio per recarsi verso il loro luogo di lavoro. Il gruppo di donne attive in Cornovaglia tiene al momento a mantenere il più possibile segreta la propria identità e a garantire l’effetto sorpresa delle proprie missioni alla ricerca del luogo giusto in cui mettere in mostra una delle proprie creazioni.

E’ così che nel gelo dell’inverno il tronco di un albero spoglio viene avvolto e riscaldato da uno scialle azzurro, arricchito da decine di fiori dagli allegri colori o che una colonia di topini gialli e azzurri, realizzati a maglia, si dispone in fila indiana lungo un parapetto grigio ed un po’malandato.

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Il gruppo delle Guerrilla Knitters britanniche sta escogitando qualcosa di speciale in occasione delle prossime Olimpiadi e quasi certamente con alcune delle loro creazioni provvederanno a creare un’atmosfera romantica in occasione di San Valentino, festa che nel Regno unito è dedicata non soltanto agli innamorati, ma anche alla riscoperta degli affetti famigliari e ad attività dedicati ai più piccoli di casa, tra cui spiccano la realizzazione di lavoretti fai-da-te e di piccole rappresentazioni teatrali, oltre alla recita di poesie.

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I loro lavori sono sempre più apprezzati dalla stampa britannica, dalle quali vengono citate sempre più di frequente. La loro attività sta raggiungendo una notorietà anche sovranazionale grazie alla creazione di una pagina Facebook ad essa dedicata, che conta già oltre 1500 sostenitori, che ne animano la bacheca con i loro commenti di apprezzamento. Il mese scorso si sono fatte notare anche a New York in occasione di una prestigiosa mostra di maglieria

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Le donne del gruppo sferruzzano durante il giorno, ma è dopo il tramonto che entrano in azione, in modo che i loro concittadini possano sorridere al risveglio trovandosi di fronte ad una delle loro sorprese: dei pon pon appesi ai rami degli alberi come piccoli frutti o lungo le cancellate, delle statue decorate da sciarpe e cappelli o bizzarri animaletti agli angoli delle strade. Piccoli, grandi, esempi di creatività, sintomo di un ritrovato desiderio di buonumore e di una voglia di fare che non muore mai.

Mettiamoci una pezza

Knitting Flowers by Nicholas Ng

Un paio di giorni fa, ho parlato di “Guerrilla Knitting” e vi ho accennato ad un’iniziativa che si svolgerà presto in Italia, esattamente a l’Aquila il 6 Aprile, per la ricorrenza del terzo anno dal sisma del 2009..

Si tratta di “Mettiamoci una pezza

Se vi state chiedendo “Cos’è? A chi si rivolge? A cosa serve?” ecco qualche risposta:

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Prendi il centro storico di una città.

Togli le persone che ci abitano, che entrano nei negozi, che frequentano gli uffici, che fanno la spesa alle bancarelle del mercato quotidiano, togli i negozi, gli uffici, le banche…

Togli, togli, togli e ottieni il vuoto.

Questa è L’Aquila.

Animammersa, che continua ad avere gli occhi e la mente bene aperti sulla realtà che la circonda, si è accorta che uno dei risultati di questa sottrazione ha come prodotto anche la monotonia cromatica: il grigio impera.

Niente vita, niente colore, ed in questo centro storico non c’è niente di più vero.

Da qui l’idea che dalla vita delle persone alla vita della città il passo è breve.

La proposta che vi lanciamo è Mettiamoci Una Pezza!

Un’azione di urban knitting da svolgersi nel centro storico di L’Aquila a partire dal 6 Aprile 2012, terzo anniversario del sisma.

Cento metri quadrati di superficie da ricoprire con pezze lavorate a maglia, con l’uncinetto, lasciando alla creatività di ciascuno la scelta dei colori, dei filati e dei punti da utilizzare.

La realizzazione di questo allestimento è aperta a tutti perché sentiamo urgente la necessità di condividere quel senso di cura, di attenzione e di protezione che sono caratteristica delle azioni di questo tipo e di cui ora Animammersa vuole rendere protagonista la sua città.

Un atto d’amore e di provocazione.

Vogliamo che attraverso la nostra proposta si mantenga viva la memoria ridando colore a quei tasselli che, ingrigiti, sono destinati a scomparire, anche se presenti come carcasse.

Il nostro sogno è quello di riunire in un unico gesto persone diverse, distanti ma unite da quell’entusiasmo che solo l’atto creativo riesce a dare.

Accogliete il nostro invito, armatevi dei vostri ferri “corti” e partecipate!

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Chiunque può partecipare anche tu!

Clicca qui per visitare il sito e scoprire come partecipare e qui per visitare la pagina Facebook.

Io parteciperò inviando le mie pezze ed i miei fiori all’uncinetto e lo farò in “duplice modalità”, ovvero sia da sola che in gruppo. Ma dei gruppi su Facebook di cui faccio parte, vi parlerò nel prossimo articolo, quindi tornate a trovarmi tra un paio di giorni… intanto vado a fare le mie pezze! :-)