Perchè le riviste di uncinetto sono così banali?

exploitation

Perchè le riviste di uncinetto sono così banali?

Forse ho trovato la risposta, leggi un po’….
A darmi lo stimolo per scrivere questo post è stato uno scambio di messaggi avuto stamattina su facebook con una fotografa.

In pratica la mia amica Rita mi fa sapere che c’è una fotografa che sta cercando creative di uncinetto freeform per una nuova rivista.

Sembra interessante e la contatto chiedendogli informazioni, quello che puoi leggere qui sotto è il nostro scambio di messaggi, buona lettura….

__________

Io
Ciao, mi ha parlato di te Rita Cavallaro, dicendomi che cerchi creative di freeform x una rivista, mi puoi dare più info?
grazie :)

Fotografa
ciao.. :) si sto selezionando delle creative per inserirle nella mia squadra del mondo editoriale.Io lavoro nel settore e sto costruendo una rivista sulla tecnica del freeform.Alle creative propongo tanta pubblicita’ gratuita e dopo il primo step prova offro dei riconoscimenti secondo la quantita’ di articoli e disponibilita’.

Io
Ciao e grazie x la risposta, ma non capisco, che intendi x riconoscimenti?

Fotografa
..l’editore nn paga la creativa..ma io stessa per riconoscenza e piacere prometto a tutte a conclusione del progetto di fare degli acquisti.

Io
quindi l’editore pubblica e vende la sua rivista, ma non paga chi gli ha fornito il materiale (creativo) senza il quale la rivista non potrebbe essere pubblicata?
[RILEGGI BENE QUESTA FRASE]

Fotografa
…il mondo editoriale funziona un po ovunque per tutti cosi’..tieni conto che ci sono migliaia di creative che pagano l’editore stesso per farsi pubblicare e per farsi pubblicita’.
..io stessa come fotografa seleziono e ricompeso per gratitudine apparte.divento una cliente fissa.
ma e’ una mia scelta..

Io
addirittura? :D mah io questo lo chiamo sfruttamento puro e semplice, quindi non sono interessata a questo punto mi dispiace, ovviamente non ce l’ho con te che non c’entri nulla, ma gli editori che si comportano così dovrebbero fallire al più presto possibile perchè sono degli sfruttatori! Ed ora mi spiego pure perchè nelle riviste non si trovano MAI creazioni belle ed originali, son sempre le stesse stronzatine copiate qua e la… perchè per fare cose originali e nuove ci vuole tempo, competenze acquisite negli anni, studio passione e dedizione e tutte queste cose vanno pagate… se non le pagano ottengono creazioni banali per riviste banali, che sempre meno gente compra, visto che su internet si trovano schemi molto più originali e pure gratis… scusa x lo sfogo ma queste sono le cose che mi mandano in bestia, con l’editore… a proposito posso sapere chi è quest’editore?

Fotografa
…ognuno al suo punto di vista e posso dirti che tutti gli editori sono tutti cosi’ alcuni danno solo un rimborso spese per la spedizione cose del genere…io collaboro un po’ cn tutti cn chi ho voglia e piacere…Nn e’ sfruttamente perche’ loro nn cercano..Vengono cercati e alle volte capita che ne danno la possibilita’.Nn e’ poi cosi’ semplice..Io stessa sono una figura esterna e gestisco infatti la cosa in modo diverso.Per questo ho tantissime amiche creative.Io sono organizzata in un modo loro in un altro.

Fotografa
…capisco il tuo sfogo io per quel che mi e’ possibile lavoro diversamente.

Io
e fai bene :) il lavoro va pagato, quindi fatti pagare! lo stesso farò io Cmq se ti capita di parlare con quest’editore, glielo manderesti il mio messaggio? gli fai sapere che ormai le riviste le comprano solo le vecchiette e che con i tagli delle pensioni se non cambiano rotta non avranno più clienti? :D

Fotografa
ahahah.. :) va bene

Io
grazie e buon lavoro!

Fotografa
anche a te.

Io
grazie

Fotografa
:) se cambi idea e vuoi partecipare giusto per divertiti un po’ fammi sapere.Per quel che mi sara’ possibile te ne saro’ riconoscente. :)

Io
non credo che lo farò, preferisco usare il mio tempo in modo più costruttivo x me stessa, cmq grazie :)

Fotografa
….tieni conto che nulla lo si fa a caso.E nulla cade dal cielo.Per arrivare a livello che cerchi tu se e’ questo che piace a te ne serve di gavetta .
..questo in ogni settore compreso il mio.

Io
infatti sto pensando di andare via dall’italia, faccio uncinetto da più di 30 anni, la mia bella gavetta l’ho già fatta e mi confronto molto spesso con gente che fa uncinetto… non vorrei sembrare presuntuosa ma di fatto sono molto avanti rispetto alla maggior parte perchè faccio continue ricerche online in tutte le lingue possibili ed immaginabili e un sacco di esperimenti, quindi ora è ora di raccogliere ciò che ho seminato, ma ci vuole una terra più fertile che qui in italia non esiste…

Fotografa
l’arte in italia si sa..nn la capiscono e nn la riconoscono
si se hai mezzi per farlo vai all’estero

Io
si li sto cercando i mezzi e se non li trovo me li costruisco con le mie mani :D

Fotografa
magari costruisci qualcosa e potrai portarlo avanti anche in italia. :D
ti auguro buona fortuna.. :) <3

Io
grazie, anche a te <3

__________

In pratica ciò che hai letto qui sopra è ciò che penso e che dico. Sono stufa di sfruttatori e sono stufa di gente che cerca di farsi sfruttare!

Alle creative che aderiscono a queste iniziative vorrei fare presente che la pubblicità se la possono fare da sole curando il proprio blog, i propri negozi online, scrivendo su forum, su facebook, sulla pagina facebook, sui blog delle altre creative, ecc. Insomma non fatevi abbindolare dalla parola pubblictà che significa tutto e niente.
E poi chiedetevi: quanto costa la rivista? Quante copie vendono? E’ possibile che non hanno neanche 100 miserabili euro per pagare il vostro lavoro?

Agli editori di riviste specializzate in uncinetto vorrei dire che le loro riviste sono inutili e banali, che pubblicano sempre le stesse stronzatine viste e riviste e che, con l’avvento di internet e dei siti specializzati ora il loro lavoro è ancora più inutile! Perchè la maggior parte delle creative che smanettano con uncinetto e ferri in realtà hanno una malattia incurabile, che si può solo lenire “facendo con le proprie mani” e perciò loro fanno, fanno e fanno, non aspettano la rivista mensile per fare il banale fiorellino che faceva la nonna, perchè quello lo conoscono benissimo e l’hanno visto sui libri, su milioni di altre riviste e su internet ci sono talmente tanti schemi di fiorellini che ormai di fiorellini ne hanno piena la casa. Lo stesso vale per borsette e cappelini pubblicati sulle riviste, uno più banale dell’altro. Quindi se vogliono che la signora Rossi spenda tutti i mesi 5 ero in edicola, devono offrire alla signora Rossi l’emozione di andare in edicola sapendo che troveranno qualche progetto favoloso, ben studiato e ben spiegato, perchè molto spesso nelle riviste anche le spiegazioni sono fatte con i piedi…

Perciò cari editori mettetevi bene in testa una cosa
se volete riviste che vendano dovete offrire qualità ai vostri lettori e la qualità la otterrete solo pagando, e pure molto bene, chi vi fornisce il materiale x la vostra rivista, cioè in primo luogo le creative che creano gli schemi! E per fare BENE uno schema e poi realizzare il progetto ci vogliono giorni e giorni di lavoro, in alcuni casi settimane intere, ed i soldi sapete, sono un buon incentivo per lavorare ;)

Cos’è l’arte?

Pócs Judit

Innanzitutto vorrei fare una doverosa premessa. Qualsiasi parola ha un significato diverso per ogni persona. E questo vale per tutte le parole… prova per esempio a pensare alla parola amante, cosa evoca in te? Qualcuno penserà al proprio marito, o moglie, qualcuno invece alla persona con la quale ha una relazione extraconiugale, qualcuno vedrà in questa parola un significato positivo e qualcun’altro invece negativo. Tutti noi abbiamo delle esperienze di vita e queste, quando pronunciamo qualche parola vengono evocate.

La parola bellezza per esempio, è una di quelle più soggettive in assoluto! Per quel che mi riguarda, la bellezza implica diversi fattori, e spesso, paragonando fra loro due persone considerate belle dalla maggior parte della gente, mi trovo in disaccordo con le loro opinioni, per me è più bella una, per la maggior parte è più bella l’altra. Il caso lampante, quello che mi viene per primo in mente è quello di Brigitte Bardot e Sofia Loren, due donne della stessa età…. e non mi riferisco a quando erano ragazze, ma alla loro bellezza attuale. Per me Brigitte Bardot, che ha accettato con serenità il passare del tempo, è molto ma molto più bella e profonda della “innaturale plasticosa” Sofia Loren. Questo anche perchè, nel mio caso, il concetto di bellezza è molto vincolato, filtrato e definito dalla bellezza interiore, che trapela dagli occhi, oltre che dalle azioni. Quindi le rughe, i miei occhi non le vedono neanche, o meglio le vedono sotto un aspetto diverso, quello che fa parte del percorso spirituale e di vita della persona, quindi è un qualcosa in più, qualcosa che accentua la bellezza e non qualcosa che la sminuisce. Per spiegare meglio questo concetto mi aiuto con una citazione dell’attrice Anna Magnani che diceva “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care.

Fatta questa fondamentale premessa, passiamo al concetto di arte, parola secondo me molto inflazionata e spesso usata in modo inappropriato… tempo fa vidi un documentario sulle opere esposte nei più grandi musei del mondo, e sai che ti dico? Che se quelli li sono artisti, l’arte è morta! Io conosco gente, sia di persona, che virtualmente su facebook, che quei figli di papà lì, se li mangia a colazione! Si, figli di papà, perchè guarda caso, tutti questi “artisti”  super quotati erano figli di ricchi industriali, di modelle famose, di stelle dello spettacolo e del cinema, caso strano?

E quindi cos’è sta benedetta arte?

Secondo me è ciò che potete leggere entrando nel mio blog, ovvero la citazione di Susan Sontang. Quando apri questo blog,  cercai una bella citazione da inserire (si, mi piacciono molto le citazioni :-) ) e fra le tante, quella di quest’artista, che sinceramente non conosco neanche, fu quella che mi colpì immediatamente… Quando penso a me stessa per esempio, non mi definisco artista, sento solo di avere un forte spirito artistico e per me son due cose distinte e separate. Artista per me è De Chirico, è Tom Yorke, è Richard Linklater, è William Burroughs ed io, non mi sento proprio di mettermi al loro fianco… Lo spirito artistico invece è una cosa diversa, è quello che mi fa volare, che mi fa commuovere di fronte alla bellezza, anche a quella della natura, che mi spinge a creare senza farmi paranoie sul risultato finale, in modo libero, che mi spinge a mettere in pratica idee, spesso bizzarre, per il puro gusto di farlo! ;-) E’ come con la scrittura, chi scrive il proprio diario personale non è di certo uno scrittore.

L’arte per me è una cura per l’anima. Quando creo qualcosa entro in uno stato mentale simile a quello della meditazione o dell’ipnosi, è un’altra dimensione, dove le leggi fisiche, come la forza di gravità, non esistono, dove le emozioni prendono letteralmente forma, dove si riesce a trasporre su materia ciò che materiale non è…

E l’arte secondo me ha assoluto bisogno di follia! Tutti noi, ognuno con la propria personalità, siamo dominati dagli archetipi e, a tal proposito ti consiglio un libro veramente illuminate, uno dei pochi libri che io definisco come una delle mie bibbie, “Risvegliare l’eroe dentro di noi” di Carol Pearson. Uno degli archetipi più attivi in me è proprio il folle :-) e, come tutti gli archetipi, se noi non gli permettiamo di esprimersi, lui lo farà comunque, ma nella sua forma ombra, ovvero quella negativa….  Perciò se sono per la strada e mi vien voglia di abbracciare un albero, lo faccio! Come l’ho fatto la prima volta a Roma, vicino la stazione Tiburtina, almeno 20 anni fa… me ne son fregata di quello che poteva pensare la gente ed ho seguito il mio folle interiore….  e quell’albero che ho abbracciato, mi ha donato un grande amore, riuscendo a cambiare totalmente il mio stato d’animo, che è passato in pochi minuti da depresso a ricco di gioia e d’amore! Eh si, anche la natura, come l’arte, può fare grossi miracoli, prova e vedrai! ;-) Adesso quindi puoi capire meglio il significato che ha per me quella citazione…

L’arte è una cura per l’anima, ed è una cura per chi la fa e pure per chi la ammira. Serve a riequilibrare le brutture che i mass-media (armi di distrazione di massa) ci propinano tutti i giorni, brutture che a volte ci fanno perdere la fiducia nel genere umano, ci fanno sentire impotenti e fanno prevalere in noi le emozioni negative, come la paura o la disperazione…

E quindi equilibriamoci di più, regaliamoci e diffondiamo più bellezza, facciamo cantare di gioia la nostra anima, noi ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno, soprattutto adesso…

Ed ora basta, chiudo col mio fiume di parole e lancio la mia freccia, prendo la mira diritto al tuo cuore e spero che tu possa innamorarti, come è capitato a me ieri sera, delle meravigliose opere di Pócs Judit secondo me una Grande Artista!

Cinzia questo post è dedicato a te, grazie di cuore! <3

"Riflesso dell'Anima" 50x40 cm Tecnica mista su tela

“Riflesso dell’Anima”
50×40 cm
Tecnica mista su tela

 N.B. Questo post è nato stamattina, l’ho scritto di getto, ma non è venuto fuori solo dal mio cuore e dall’inconscio collettivo con cui siamo tutti collegati, ma da uno scambio di link e messaggi che ho avuto ieri sera con un’amica su facebook, Cinzia Carminati, che mi ha fatto conoscere questa splendida artista! Cinzia dipinge divinamente, come si vede dall’immagine qui accanto… Cliccando sul suo nome si possono ammirare i quadri nel suo blog e “Arte visionaria” è la sua pagina facebook… tanta bellezza vi aspetta! ;-)

 

Punti particolari all’uncinetto – parte 4

E’ passato molto tempo ma son tornata :-) E per ripartire in bellezza voglio riprendere a parlarvi dei punti particolari all’uncinetto. Questa è la quarta parte, le altre le trovi qui: Prima parteSeconda parteTerza parte

15) Punto ananas, versione vintage – Antique Pineapple Stitch

15AntiquePineappleStitchQuesto punto vintage ricorda molto la maglia rasata che si fa con i ferri.

E’ semplice da fare, la tecnica è la stessa che si usa per fare le diminuzioni col punto basso, ma siccome il punto successivo si prende infilando l’uncinetto anche nel precedente, non ci saranno diminuzioni…. dall’immagine si capisce bene come farlo, ma qui trovi una spiegazione dettagliata (in inglese).

Oltre al punto che abbiamo appena visto ce ne sono altri che si possono fare con l’uncinetto e che ricordano i punti fatti a maglia, vediamoli….

16) 17) e 18) “Punti maglia”

16PuntiMagliaIn questo blog si trovano tutte le spiegazioni. L’autrice, grazie alle sue sperimentazioni è riuscita ad ottenere questi bei punti, utilissimi per chi, come me, ama l’effetto dei punti fatti a maglia, ma non ha (ancora :-) ) la manualità o la voglia di prendere i ferri e prefereisce il più pratico e veloce uncinetto ;-)

N.B. Ovviamente questo discorso vale per me… io con la maglia sto ancora imparando e, molto spesso ci “gioco” un po’ e poi poso i ferri e prendo il mio grande amore l’uncinetto :-)

Punto onda 19) Punto ventagli 20) Punto stelle

PuntiUncinetto-Onda-Ventagli-Stelle

In questo post ci sono le spiegazioni di altri 3 punti. Il punto onda che abbiamo già visto nella seconda parte e poi il punto ventagli ed il punto stelle. Nello stesso blog ci sono tantissime altre spegazioni di punti, ora te ne propongo altri 3, ma ti invito a dare un’occhiata al blog perchè di punti ce ne sono veramente un’infinità!!!

21) Punto vimini 22) Punto coste in rilievo 23) Punto gradini

21-22-23PuntoViminiCosteGradiniLe spiegazioni le trovi qui.

24) Punto ventagli (variante) – Little Fan Stitch

Ci sono svariate versioni del punto ventagli e sono anche tantissimi i nomi con cui viene chiamato. Questa l’ho usata da poco, è semplice da fare e l’effetto mi piace molto. Ecco il video tutorial che spiega come realizzare il punto

Per oggi mi fermo qui, ma di punti da scoprire ce ne sono ancora un’infinità, quindi seguimi per non perderti i prossimi aggiornamenti.

N.B. Per seguire il mio blog e ricevere gli aggiornamenti via email iscriviti, tramite il form “Segui il Blog via Email” che si trova nella barra laterale a destra.

Alla prossima e buone sperimentazioni ;)

Idee per riciclare cucchiai, flaconi, cannucce, bicchieri, piatti e buste di plastica

TipiDiPlasticaIl Riciclaggio creativo è uno degli argomenti che mi appassionano di più. Nel blog ho scritto vari post a riguardo ed oggi ne voglio fare uno sulla plastica. Con questo materiale si possono realizzare tantissimi progetti di riciclo.

Innanzitutto è bene sapere che esistono diversi tipi di plastica e per identificarli basta guardare il numero che sta scritto dentro il triangolino del riciclo. Qui a fianco puoi vedere un’immagine presa da questo sito che descrive i vari tipi di plastica e dove vengono comunemente usate.

Eccone una breve traduzione in italiano:

1= PET (polietilene tereftalato); 2= HDPE (Polietilene ad alta densità); 3= PVC (vinile o cloruro di polivinile); 4= LDPE (polietilene a bassa densità); 5= PP (polipropilene); 6= PS (polistirene); 7= Altri tipi di plastica

Il PET è il materiale con cui si fanno le bottiglie e visto che ho trovato molte idee interessanti sul suo riciclo, ho deciso di fare un altro post, che pubblicherò a giorni. Quindi oggi vedrai oggetti creati usando flaconi, cucchiai, cannucce, piatti, bicchieribuste della spesa, invece per prendere spunti e idee sul riciclo delle bottiglie ti invito a tornare sul blog fra qualche giorno, o meglio ancora ad iscriverti (cliccando su “Segui il Blog via Email” nella colonna di destra) per essere avvisato della pubblicazione dei prossimi post.

Ed ora, iniziamo con le idee riciclose!!! :-)

1) Specchio con cucchiai di plastica.

Sembrano tanti petali e se usi le tonalità del giallo e dell’arancione al posto dell’azzurro potresti avere un bel sole in casa per tutto l’anno :-)

Ecco qui il Tutorial fotografico

SpecchioCucchiaiPlastica

2) Portaoggetti con flaconi dello shampoo

Per questi non serve tutorial, basta ritagliare i flaconi ed attaccare un bottone automatico come chiusura per ottenere questi portaoggetti moto versatili e colorati! E se non hai il torchietto ed i bottoni, puoi sempre usare il velcro adesivo ;-)

PortaoggettiFlaconiShampoo

3) Fiore con cucchiai di plastica

FioreCucchiaiPlasticaAncora cucchiai ma stavolta usati per fare un fiore, ecco qui il Video tutorial

4) Paletta da casa o giardino con flaconi di detersivo.

Paletta

5) Vasi con flaconi dei detersivi.

Di quest’immagine in rete ci sono tante copie, ma forse questa è la prima :-) L’ho trovata qui, dove ci sono anche delle foto che spiegano come creare questo grazioso giardino… un’idea in più potrebbe essere quella di dipingere o decorare i flaconi prima di rimpirli di terra e piante ;-)

VasiPlasticaDetersivi

6) Lampade con cannucce, bicchieri e piatti di plastica

Anche questa immagine è molto vista in rete, io l’ho presa da questo sito, quella del fornitore degli oggetti in plastica utilizzati e facendo una ricerca per immagini e date sembra esser stata la prima caricata nel web. L’ultima della foto la trovo bellissima!

LampadePlastica

7) Creare un filato con le buste di plastica

Chi come me ha la “malattia” dell’uncinetto (o dei ferri) ha bisogno d’avere sempre in casa un po’ di filato, da tirare fuori nel momento del bisogno per non entrare in crisi d’astinenza :-)

Ecco due metodi semplici e veloci per produrci in casa del filato di plastica a costo bassissimo. Si possono usare sia i sacchi di plastica della spazzatura,  che ormai si trovano in diversi colori, che le normalissime buste che tutti abbiamo in casa.

Metodo 1

Nel video qui sotto puoi vedere come trasformare una busta di plastica (ma anche una maglietta o un qualsiasi tubolare) in un filato da poter essere poi usato per creare qualcosa con l’uncinetto. Si posso creare tantissimi oggetti con questo metodo, come borse, cestelli, portaoggetti, guinzagli per cani, lampadari, pouff, sottobicchieri, tappeti, ecc. Cliccando qui puoi vedere alcune immagini di google.

Metodo 2

Un altro modo per creare un filato è quello di tagliare dalla busta degli anelli e poi unirli assieme con il metodo indicato nel video qui sotto, al minuto 1 circa.

E dopo aver ottenuto il filato ecco un tutorial per creare una borsetta milleusi all’uncinetto!

Parte 1

parte 2

8) Come creare un “tessuto” con le buste di plastica

Se non usi ferri e uncinetto ma ami cucire, guarda come puoi creare un “tessuto” rigido e molto resistente. Per farlo basta fare uno strato con diverse buste di plastica, messe fra carta o carta da forno, e passarci sopra il ferro da stiro (senza vapore) che col calore le unirà assieme. Nel video qui sotto si utilizza una sola busta piegata su se stessa, ma per ottenere una superficie più grande basta sovrapporre più buste, invece di piegarne una sola. Dopo aver fatto questo “tessuto” si potrà cucire a mano o a macchina per creare borse, portaoggetti o qualsiasi cosa la fantasia ti ispiri :-)

9) Come fondere l’HDPE ovvero la plastica numero 2

Se vuoi ottenere una superficie dura e compatta non perderti questo video che mostra come fondere il polietilene

10) Gioielli in Polistirene (Plastica numero 6)

L’effetto è spettacolare e si possono ottenere diversi gioielli (e non solo), giocando con forme e colori. Nei due video qui sotto puoi vedere la tecnica base, e le diverse opzioni per colorare la plastica.

Parte 1

parte 2

Per oggi concludo qui lasciandoti però un’altro video….

11) Una carrellata di idee

Idee per riciclare le bottiglie di plastica

Dopo averti parlato del riciclaggio della plastica in generale, mostrandoti diverse idee, tutorial e video nel mio post precedente, oggi, come preannunciato ti farò vedere diversi modi per riciclare le bottiglie di plastica.

Le bottiglie son fatte col PET, ovvero la plastica che dentro il triangolino del riciclo riporta il numero 1. Per vedere gli altri tipi di plastica leggi il mio post precedente.

Partiamo con le idee!

1) Fiore

E’ molto bello da vedere e pure resistente, infatti il calore irrigidisce la plastica e gli da una certa consistenza.

FiorePlasticaTutorial

Ecco il Video tutorial per realizzarlo passo passo

2) Sottovaso

SottovasoPlasticaSemplice e veloce da realizzare, ecco il video Tutorial

3) Scatoline

Oltre a quella dell’immagine qui sotto, puoi realizzare altri tipi di scatoline cliccando qui. Ti consiglio di navigare un po’ su questo blog, ci son molte chicche interessanti sul Pet da esplorare con calma ;-)

ScatolaBottigliaPlastica

4) Lampade in Pet.

L’effetto è molto bello e la realizzazione è semplicissima, infatti basta ritagliare i fondi delle bottiglie, dandogli la forma di un fiore, passarli vicino al calore di una fiamma per arrotondarli e poi attaccarli assieme con un filo di nylon ad una struttura a base tonda.

LampadePet

5) Bracciali

Semplicissimi e velocissimi da realizzare, tutorial qui.

BraccialiPet

6) Portagioielli

Con i fondi delle bottiglie… e con questo tutorial.

PortagioielliBottigliePlastica

7) Portaoggetti

Ancora fondi di bottiglie… e cerniera lampo per questo carissimo portaoggetti. Trovi il tutorial qui.

PortaoggettiPet

8) Contenitori con bottiglie di plastica e uncinetto

Anche questi semplici da realizzare. Bastano una bottiglia di plastica ed un uncinetto per realizzare la chiusura. Trovi qui il tutorial.

ContenitoriPlasticaUncinetto

9) Chiudisacchetti.

Questa è un’dea molto utile e davvero velocissima e semplice. Basta staccare il collo della bottiglia ed usarlo assieme al tappo, come puoi vedere qui.

ChiudiSacchetti

10) Pouff con bottiglie di plastica

Per questo progetto basta avere qualche bottiglia di plastica, dello scotch, del cartoncino, della gommapiuma e della stoffa ed in poco tempo si potrà trasformare il tutto in un bellissimo e comodissimo pouff! :-)

PouffBottigliePlastica

11) Orecchini

Sempre con le bottiglie di plastica si possono realizzare dei bellissimi orecchini in pochi minuti ed in diverse forme, come puoi vedere da questo sito.

OrecchiniPlastica

12) Fermatenda

FermatendaBottigliaPlasticaQui sotto c’è il video tutorial. Nel video viene usata una bottiglia trasparente ed i petali vengono colorati con della vernice per vetro, ma volendo si possono utilizzare anche delle bottiglie colorate.

13) Perline di plastica per creare gioielli

DCF 1.0Io le trovo bellissime :-) qui sotto c’è il Video tutorial

14) Cestino con tappi di bottiglia

CestinoTappiPlastica

15) Piccoli contenitori con tappi

PiccoliContenitoriTappiPlastica

Essendo molto piccoli potrebbero essere usati come portapillole, o portaperline ad esempio.

Ecco qui sotto il video tutorial… Io ti consiglio di incollare il tappo di sotto per esser sicuro che non si stacchi

E per finire… qualche chicca curiosa :-)

Anche per fare questo post, come per la maggior parte di quelli che trovi nel mio blog, ho fatto una lunghissima ricerca e quindi ho visto moltissimi video e blog…. quella che vedi pubblicata è solo una selezione, una minima parte di ciò che ho trovato durante la mia ricerca. Pensa che ho trovato addirittura barche ed  intere case costruite con le bottiglie di plastica, eccone qui un esempio…

Ma non avrei mai immaginato di poter trovare questa… Preparati a sognare :-)

Concorso Protagoniste della Creatività

Quando ho letto di questo concorso, del sito Hobbydonna, mi è subito venuta voglia di partecipare! :-)

Per fortuna hanno prolungato la data ultima per inviare i lavori, spostandola dal 15 al 31 maggio, altrimenti non so’ se sarei riuscita a partecipare…. Non avevo un’idea chiara di cosa avrei fatto, ma di sicuro qualcosa all’uncinetto e visto che ciò che amo di più sono i cappelli, soprattutto in lana, la scelta alla fine è stata abbastanza ovvia…

I temi di quest’anno sono le 4 stagioni, con la possibilità di sceglierne solo una oppure tutte assieme… Sono andata in merceria ed ho visto un meraviglioso filato di pura lana, con delle nuance che vanno dal verde marcio, al marrone, al giallo, i colori dell’autunno insomma e perciò è nato “Autumn Leaves“, eccolo qui:

Se ti piace aiutami e votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Dopo aver finito questo cappello avevo voglia di continuare :-) …. sempre un cappello all’uncinetto ovviamente

Se sei un fan della mia pagina facebook forse ricorderai un post che ho scritto a maggio (o forse aprile), dove chiedevo quale fosse per te il colore dell’inverno. Beh non era solo una mia curiosità, quel post aveva un senso ed ora puoi capire quale fosse ;-) Quindi ho tirato fuori una stupenda lana bianca che avevo in casa ed è nato “Snow“, anch’esso inviato come creazione per partecipare al concorso, ma nella sezione inverno, eccolo qui:

Ti piace? Se si votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Ti terrò aggiornato sugli sviluppi di questa bellissima iniziativa e … in bocca al lupo a me ;-)

N.B. Le stupende foto che ho caricato non sono ovviamente opera mia, infatti è comunemente noto che in questo sono una schiappa! :-) Il merito di queste meraviglie è della mia amica Giuppy Uccello che ti consiglio di seguire nella sua pagina facebook FotoFactory!

Grazie tesora! Cuoricino

Salvo Cubeta

Penso che i Cubeta li conosciate tutti, o no?

Beh per togliermi il dubbio beccatevi questa ;-)

Bravi eh? ;-) Vi invito ad ascoltare gli altri pezzi che trovate anche su youtube!

Ma oggi non vi voglio parlare dei Cubeta come gruppo musicale, ma di pittura e di Salvo Cubeta, il batterista del gruppo che si diletta a dipingere, un artista senza confini ;-)

Trovate qui una recensione dei suoi lavori, ma la cosa migliore da fare è ammirare i suoi quadri, quindi eccovene qualcuno

i quattro elementi 1 metro x 1 metro

l'alberop 50x 1 metro

salvo cubeta 8 jpg

vento meticcio 50x50

E allora che ne pesate? Non trovate anche voi che siano meravigliosi?

Vi piace questo tuffo nella nostra bella Sicilia e nei suoi pazzeschi colori? Guardateli per un po’ e noterete un istantaneo miglioramento dell’umore! ;-)

E se volete saperne di più su Salvo Cubeta e sul suo lavoro potete rimanere in contatto con lui e seguirlo sia su Myspace che sulla sua pagina Facebook.

Cosmosicula a Rai3 :-)

CosmosiculaSuRai3Si dice che la fortuna gira e questa volta ha baciato me :-)

Infatti sono stata invitata da una gentilissima signora della Rai, che ha trovato il mio blog navigando su internet, a partecipare al nuovo programma “Celi, mio marito” in onda dalle 20,10 alle 20,30 su Rai 3, a partire dal 6 maggio.

Io sarò una delle ospiti della seconda puntata, il 7 maggio e presenterò in anteprima la mia ultima creazione, una borsa in camera d’aria e uncinetto. Era da un po’ di tempo che pensavo di unire queste due mie passioni e quest’occasione è stata la molla che ci voleva :-) L’uncinetto è una tecnica antichissima, nata con l’uomo e presente in tutte le culture e la camera d’aria invece qualcosa di moderno e l’idea di unire passato e presente, tradizione e innovazione mi stimolava molto :-) quindi se siete curiosi non vi resta che aspettare il 7 maggio per vedermi all’opera.

A partire dall’11 maggio le creazioni presentate, verranno messe in vendita. Saranno in edizione limitata, quindi chi fosse interessato, mi può scrivere un’email, all’indirizzo presente nella pagina contatti.

Mi raccomando, seguitemi in diretta il 7 Maggio, alle 20,10 su rai 3!

Condivisione o furto?

Dreamstime.com

Dreamstime.com

Quello che stai per leggere non è il post originale che ho scritto il 5 aprile, infatti oggi 14 aprile ho deciso di modificarlo…

Quando faccio qualcosa all’uncinetto è mia abitudine fare e disfare finchè non son contenta del risultato e con questo post sto facendo la stessa cosa :-)

Questo perchè mi son resa conto che, così come l’avevo scritto, aveva suscitato confusione e controversie.

Le “controversie” di cui ho scritto sopra possono nascere sia dalla mia responsabilità personale, perchè probabilmente ho dato troppe cose per scontate, le ho spiegate male e non ho fatto un post esaustivo sull’argomento (scusate se non sono anche avvocato e copyrighter), e sia dalla contorta interpretazione che qualcuno ha voluto dare al mio post, in buona o cattiva fede…

Per questo sintetizzo il tutto sottolineando solo i due concetti che ci tenevo ad esprimere, ovvero:

– Citare sempre la fonte;

– Scrivere sulle foto delle proprie creazioni l’indirizzo del proprio blog.

Il primo punto significa in soldoni che, prima di inserire un’immagine presa dal web nel proprio blog o pagina facebook, sarebbe bene fare una ricerca per immagini (si fa così) e, trovata la fonte originale, mettere il link accanto all’immagine. Questa si chiama correttezza…

Il secondo punto è di fatto legato al primo… Se metti la foto di una tua creazione nel web, stai certo che questa prenderà la sua strada e tu non ne avrai più il minimo controllo. Chiunque potrebbe salvarla, metterla nel proprio blog e spacciare la creazione per propria (proprio perchè non tutti rispettano il primo punto, ovvero mettere il link alla fonte). Quindi se vuoi evitare tutto ciò firma la tua foto, mettendo l’indirizzo del tuo blog.

Per approfondire questi due punti, ti rimando ad articoli scritti da professionisti nel settore.

Questo parla della normativa vigente in Italia sul diritto d’autore e questo del watermarking, ovvero la firma sulle foto.

Detto ciò ho concluso, ricordando che l’imput iniziale che mi ha portato a scrivere questo post, proviene da uno scambio di dubbi, consigli e chiarimenti sull’argomento nata nel bellissimo gruppo su Facebook di Elena Regina, condivido con il cuore crochet-cucito-riciclo creativo.