Bullion stitch facile e veloce con l’uncinetto smirne

BullionSmirneTi ho già parlato del Bullion stitch in questo post.

Ecco un’altro metodo per fare questo punto un po’ complicato, in modo semplice, con l’uncinetto Smirne! La bravissima Rita BlùNùr, la mia sorellina :) che mi ha regalato questo uncinetto, ha creato un video di pochi secondi, dove spiega in modo molto semplice come fare, le parole non servono neanche, guarda il video ed il bullion diventerà una passeggiata!

P.S. Trovi l’uncinetto smirne in vendita in alcune mercerie ben fornite e online, basta cercarlo su google!

Buon divertimento e grazie ancora a Rita per lo splendido nuovo “gioco” che mi ha regalato e mi ha resa felice!!! :)

Bullion stitch facile e veloce con una graffetta

BullionStichEasyFacileGraffetta Uno dei punti più difficili da fare con l’uncinetto è il bullion stitch, tradotto in italiano come punto avvolto o punto colonnine, che abbiamo già incontrato in questo post. Ho trovato un video su youtube dove questo punto di difficile esecuzione diventa molto più semplice da fare, grazie all’uso di una molletta. Guarda qui: Come vedi l’esecuzione con questa tecnica è molto semplice ed il punto viene “bello paffuto”, si può girare il filo più volte, nella foto in alto l’ho avvolto 10 volte ed il filato è doppio. Dovendo usare quindi un “attrezzo” simile a quello del video, l’ho costruito usando una graffetta :) Se vuoi provare anche tu, piega la graffetta, con l’aiuto di una pinza, come nelle immagini qui sotto (clicca per ingrandire) e sperimenta questo modo alternativo per fare il bullion stitch in modo più semplice e veloce :) BullionStichGraffettaPuntoColonnineGraffettaScopri qui un altro metodo facile e veloce per fare questo punto :)

Cos’è l’arte?

Pócs Judit

Innanzitutto vorrei fare una doverosa premessa. Qualsiasi parola ha un significato diverso per ogni persona. E questo vale per tutte le parole… prova per esempio a pensare alla parola amante, cosa evoca in te? Qualcuno penserà al proprio marito, o moglie, qualcuno invece alla persona con la quale ha una relazione extraconiugale, qualcuno vedrà in questa parola un significato positivo e qualcun’altro invece negativo. Tutti noi abbiamo delle esperienze di vita e queste, quando pronunciamo qualche parola vengono evocate.

La parola bellezza per esempio, è una di quelle più soggettive in assoluto! Per quel che mi riguarda, la bellezza implica diversi fattori, e spesso, paragonando fra loro due persone considerate belle dalla maggior parte della gente, mi trovo in disaccordo con le loro opinioni, per me è più bella una, per la maggior parte è più bella l’altra. Il caso lampante, quello che mi viene per primo in mente è quello di Brigitte Bardot e Sofia Loren, due donne della stessa età…. e non mi riferisco a quando erano ragazze, ma alla loro bellezza attuale. Per me Brigitte Bardot, che ha accettato con serenità il passare del tempo, è molto ma molto più bella e profonda della “innaturale plasticosa” Sofia Loren. Questo anche perchè, nel mio caso, il concetto di bellezza è molto vincolato, filtrato e definito dalla bellezza interiore, che trapela dagli occhi, oltre che dalle azioni. Quindi le rughe, i miei occhi non le vedono neanche, o meglio le vedono sotto un aspetto diverso, quello che fa parte del percorso spirituale e di vita della persona, quindi è un qualcosa in più, qualcosa che accentua la bellezza e non qualcosa che la sminuisce. Per spiegare meglio questo concetto mi aiuto con una citazione dell’attrice Anna Magnani che diceva “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care.

Fatta questa fondamentale premessa, passiamo al concetto di arte, parola secondo me molto inflazionata e spesso usata in modo inappropriato… tempo fa vidi un documentario sulle opere esposte nei più grandi musei del mondo, e sai che ti dico? Che se quelli li sono artisti, l’arte è morta! Io conosco gente, sia di persona, che virtualmente su facebook, che quei figli di papà lì, se li mangia a colazione! Si, figli di papà, perchè guarda caso, tutti questi “artisti”  super quotati erano figli di ricchi industriali, di modelle famose, di stelle dello spettacolo e del cinema, caso strano?

E quindi cos’è sta benedetta arte?

Secondo me è ciò che potete leggere entrando nel mio blog, ovvero la citazione di Susan Sontang. Quando apri questo blog,  cercai una bella citazione da inserire (si, mi piacciono molto le citazioni :-) ) e fra le tante, quella di quest’artista, che sinceramente non conosco neanche, fu quella che mi colpì immediatamente… Quando penso a me stessa per esempio, non mi definisco artista, sento solo di avere un forte spirito artistico e per me son due cose distinte e separate. Artista per me è De Chirico, è Tom Yorke, è Richard Linklater, è William Burroughs ed io, non mi sento proprio di mettermi al loro fianco… Lo spirito artistico invece è una cosa diversa, è quello che mi fa volare, che mi fa commuovere di fronte alla bellezza, anche a quella della natura, che mi spinge a creare senza farmi paranoie sul risultato finale, in modo libero, che mi spinge a mettere in pratica idee, spesso bizzarre, per il puro gusto di farlo! ;-) E’ come con la scrittura, chi scrive il proprio diario personale non è di certo uno scrittore.

L’arte per me è una cura per l’anima. Quando creo qualcosa entro in uno stato mentale simile a quello della meditazione o dell’ipnosi, è un’altra dimensione, dove le leggi fisiche, come la forza di gravità, non esistono, dove le emozioni prendono letteralmente forma, dove si riesce a trasporre su materia ciò che materiale non è…

E l’arte secondo me ha assoluto bisogno di follia! Tutti noi, ognuno con la propria personalità, siamo dominati dagli archetipi e, a tal proposito ti consiglio un libro veramente illuminate, uno dei pochi libri che io definisco come una delle mie bibbie, “Risvegliare l’eroe dentro di noi” di Carol Pearson. Uno degli archetipi più attivi in me è proprio il folle :-) e, come tutti gli archetipi, se noi non gli permettiamo di esprimersi, lui lo farà comunque, ma nella sua forma ombra, ovvero quella negativa….  Perciò se sono per la strada e mi vien voglia di abbracciare un albero, lo faccio! Come l’ho fatto la prima volta a Roma, vicino la stazione Tiburtina, almeno 20 anni fa… me ne son fregata di quello che poteva pensare la gente ed ho seguito il mio folle interiore….  e quell’albero che ho abbracciato, mi ha donato un grande amore, riuscendo a cambiare totalmente il mio stato d’animo, che è passato in pochi minuti da depresso a ricco di gioia e d’amore! Eh si, anche la natura, come l’arte, può fare grossi miracoli, prova e vedrai! ;-) Adesso quindi puoi capire meglio il significato che ha per me quella citazione…

L’arte è una cura per l’anima, ed è una cura per chi la fa e pure per chi la ammira. Serve a riequilibrare le brutture che i mass-media (armi di distrazione di massa) ci propinano tutti i giorni, brutture che a volte ci fanno perdere la fiducia nel genere umano, ci fanno sentire impotenti e fanno prevalere in noi le emozioni negative, come la paura o la disperazione…

E quindi equilibriamoci di più, regaliamoci e diffondiamo più bellezza, facciamo cantare di gioia la nostra anima, noi ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno, soprattutto adesso…

Ed ora basta, chiudo col mio fiume di parole e lancio la mia freccia, prendo la mira diritto al tuo cuore e spero che tu possa innamorarti, come è capitato a me ieri sera, delle meravigliose opere di Pócs Judit secondo me una Grande Artista!

Cinzia questo post è dedicato a te, grazie di cuore! <3

"Riflesso dell'Anima" 50x40 cm Tecnica mista su tela

“Riflesso dell’Anima”
50×40 cm
Tecnica mista su tela

 N.B. Questo post è nato stamattina, l’ho scritto di getto, ma non è venuto fuori solo dal mio cuore e dall’inconscio collettivo con cui siamo tutti collegati, ma da uno scambio di link e messaggi che ho avuto ieri sera con un’amica su facebook, Cinzia Carminati, che mi ha fatto conoscere questa splendida artista! Cinzia dipinge divinamente, come si vede dall’immagine qui accanto… Cliccando sul suo nome si possono ammirare i quadri nel suo blog e “Arte visionaria” è la sua pagina facebook… tanta bellezza vi aspetta! ;-)

 

Punti particolari all’uncinetto – parte 4

E’ passato molto tempo ma son tornata :-) E per ripartire in bellezza voglio riprendere a parlarvi dei punti particolari all’uncinetto. Questa è la quarta parte, le altre le trovi qui: Prima parteSeconda parteTerza parte

15) Punto ananas, versione vintage – Antique Pineapple Stitch

15AntiquePineappleStitchQuesto punto vintage ricorda molto la maglia rasata che si fa con i ferri.

E’ semplice da fare, la tecnica è la stessa che si usa per fare le diminuzioni col punto basso, ma siccome il punto successivo si prende infilando l’uncinetto anche nel precedente, non ci saranno diminuzioni…. dall’immagine si capisce bene come farlo, ma qui trovi una spiegazione dettagliata (in inglese).

Oltre al punto che abbiamo appena visto ce ne sono altri che si possono fare con l’uncinetto e che ricordano i punti fatti a maglia, vediamoli….

16) 17) e 18) “Punti maglia”

16PuntiMagliaIn questo blog si trovano tutte le spiegazioni. L’autrice, grazie alle sue sperimentazioni è riuscita ad ottenere questi bei punti, utilissimi per chi, come me, ama l’effetto dei punti fatti a maglia, ma non ha (ancora :-) ) la manualità o la voglia di prendere i ferri e prefereisce il più pratico e veloce uncinetto ;-)

N.B. Ovviamente questo discorso vale per me… io con la maglia sto ancora imparando e, molto spesso ci “gioco” un po’ e poi poso i ferri e prendo il mio grande amore l’uncinetto :-)

Punto onda 19) Punto ventagli 20) Punto stelle

PuntiUncinetto-Onda-Ventagli-Stelle

In questo post ci sono le spiegazioni di altri 3 punti. Il punto onda che abbiamo già visto nella seconda parte e poi il punto ventagli ed il punto stelle. Nello stesso blog ci sono tantissime altre spegazioni di punti, ora te ne propongo altri 3, ma ti invito a dare un’occhiata al blog perchè di punti ce ne sono veramente un’infinità!!!

21) Punto vimini 22) Punto coste in rilievo 23) Punto gradini

21-22-23PuntoViminiCosteGradiniLe spiegazioni le trovi qui.

24) Punto ventagli (variante) – Little Fan Stitch

Ci sono svariate versioni del punto ventagli e sono anche tantissimi i nomi con cui viene chiamato. Questa l’ho usata da poco, è semplice da fare e l’effetto mi piace molto. Ecco il video tutorial che spiega come realizzare il punto

Per oggi mi fermo qui, ma di punti da scoprire ce ne sono ancora un’infinità, quindi seguimi per non perderti i prossimi aggiornamenti.

N.B. Per seguire il mio blog e ricevere gli aggiornamenti via email iscriviti, tramite il form “Segui il Blog via Email” che si trova nella barra laterale a destra.

Alla prossima e buone sperimentazioni ;)

Idee per riciclare cucchiai, flaconi, cannucce, bicchieri, piatti e buste di plastica

TipiDiPlasticaIl Riciclaggio creativo è uno degli argomenti che mi appassionano di più. Nel blog ho scritto vari post a riguardo ed oggi ne voglio fare uno sulla plastica. Con questo materiale si possono realizzare tantissimi progetti di riciclo.

Innanzitutto è bene sapere che esistono diversi tipi di plastica e per identificarli basta guardare il numero che sta scritto dentro il triangolino del riciclo. Qui a fianco puoi vedere un’immagine presa da questo sito che descrive i vari tipi di plastica e dove vengono comunemente usate.

Eccone una breve traduzione in italiano:

1= PET (polietilene tereftalato); 2= HDPE (Polietilene ad alta densità); 3= PVC (vinile o cloruro di polivinile); 4= LDPE (polietilene a bassa densità); 5= PP (polipropilene); 6= PS (polistirene); 7= Altri tipi di plastica

Il PET è il materiale con cui si fanno le bottiglie e visto che ho trovato molte idee interessanti sul suo riciclo, ho deciso di fare un altro post, che pubblicherò a giorni. Quindi oggi vedrai oggetti creati usando flaconi, cucchiai, cannucce, piatti, bicchieribuste della spesa, invece per prendere spunti e idee sul riciclo delle bottiglie ti invito a tornare sul blog fra qualche giorno, o meglio ancora ad iscriverti (cliccando su “Segui il Blog via Email” nella colonna di destra) per essere avvisato della pubblicazione dei prossimi post.

Ed ora, iniziamo con le idee riciclose!!! :-)

1) Specchio con cucchiai di plastica.

Sembrano tanti petali e se usi le tonalità del giallo e dell’arancione al posto dell’azzurro potresti avere un bel sole in casa per tutto l’anno :-)

Ecco qui il Tutorial fotografico

SpecchioCucchiaiPlastica

2) Portaoggetti con flaconi dello shampoo

Per questi non serve tutorial, basta ritagliare i flaconi ed attaccare un bottone automatico come chiusura per ottenere questi portaoggetti moto versatili e colorati! E se non hai il torchietto ed i bottoni, puoi sempre usare il velcro adesivo ;-)

PortaoggettiFlaconiShampoo

3) Fiore con cucchiai di plastica

FioreCucchiaiPlasticaAncora cucchiai ma stavolta usati per fare un fiore, ecco qui il Video tutorial

4) Paletta da casa o giardino con flaconi di detersivo.

Paletta

5) Vasi con flaconi dei detersivi.

Di quest’immagine in rete ci sono tante copie, ma forse questa è la prima :-) L’ho trovata qui, dove ci sono anche delle foto che spiegano come creare questo grazioso giardino… un’idea in più potrebbe essere quella di dipingere o decorare i flaconi prima di rimpirli di terra e piante ;-)

VasiPlasticaDetersivi

6) Lampade con cannucce, bicchieri e piatti di plastica

Anche questa immagine è molto vista in rete, io l’ho presa da questo sito, quella del fornitore degli oggetti in plastica utilizzati e facendo una ricerca per immagini e date sembra esser stata la prima caricata nel web. L’ultima della foto la trovo bellissima!

LampadePlastica

7) Creare un filato con le buste di plastica

Chi come me ha la “malattia” dell’uncinetto (o dei ferri) ha bisogno d’avere sempre in casa un po’ di filato, da tirare fuori nel momento del bisogno per non entrare in crisi d’astinenza :-)

Ecco due metodi semplici e veloci per produrci in casa del filato di plastica a costo bassissimo. Si possono usare sia i sacchi di plastica della spazzatura,  che ormai si trovano in diversi colori, che le normalissime buste che tutti abbiamo in casa.

Metodo 1

Nel video qui sotto puoi vedere come trasformare una busta di plastica (ma anche una maglietta o un qualsiasi tubolare) in un filato da poter essere poi usato per creare qualcosa con l’uncinetto. Si posso creare tantissimi oggetti con questo metodo, come borse, cestelli, portaoggetti, guinzagli per cani, lampadari, pouff, sottobicchieri, tappeti, ecc. Cliccando qui puoi vedere alcune immagini di google.

Metodo 2

Un altro modo per creare un filato è quello di tagliare dalla busta degli anelli e poi unirli assieme con il metodo indicato nel video qui sotto, al minuto 1 circa.

E dopo aver ottenuto il filato ecco un tutorial per creare una borsetta milleusi all’uncinetto!

Parte 1

parte 2

8) Come creare un “tessuto” con le buste di plastica

Se non usi ferri e uncinetto ma ami cucire, guarda come puoi creare un “tessuto” rigido e molto resistente. Per farlo basta fare uno strato con diverse buste di plastica, messe fra carta o carta da forno, e passarci sopra il ferro da stiro (senza vapore) che col calore le unirà assieme. Nel video qui sotto si utilizza una sola busta piegata su se stessa, ma per ottenere una superficie più grande basta sovrapporre più buste, invece di piegarne una sola. Dopo aver fatto questo “tessuto” si potrà cucire a mano o a macchina per creare borse, portaoggetti o qualsiasi cosa la fantasia ti ispiri :-)

9) Come fondere l’HDPE ovvero la plastica numero 2

Se vuoi ottenere una superficie dura e compatta non perderti questo video che mostra come fondere il polietilene

10) Gioielli in Polistirene (Plastica numero 6)

L’effetto è spettacolare e si possono ottenere diversi gioielli (e non solo), giocando con forme e colori. Nei due video qui sotto puoi vedere la tecnica base, e le diverse opzioni per colorare la plastica.

Parte 1

parte 2

Per oggi concludo qui lasciandoti però un’altro video….

11) Una carrellata di idee

Idee per riciclare le bottiglie di plastica

Dopo averti parlato del riciclaggio della plastica in generale, mostrandoti diverse idee, tutorial e video nel mio post precedente, oggi, come preannunciato ti farò vedere diversi modi per riciclare le bottiglie di plastica.

Le bottiglie son fatte col PET, ovvero la plastica che dentro il triangolino del riciclo riporta il numero 1. Per vedere gli altri tipi di plastica leggi il mio post precedente.

Partiamo con le idee!

1) Fiore

E’ molto bello da vedere e pure resistente, infatti il calore irrigidisce la plastica e gli da una certa consistenza.

FiorePlasticaTutorial

Ecco il Video tutorial per realizzarlo passo passo

2) Sottovaso

SottovasoPlasticaSemplice e veloce da realizzare, ecco il video Tutorial

3) Scatoline

Oltre a quella dell’immagine qui sotto, puoi realizzare altri tipi di scatoline cliccando qui. Ti consiglio di navigare un po’ su questo blog, ci son molte chicche interessanti sul Pet da esplorare con calma ;-)

ScatolaBottigliaPlastica

4) Lampade in Pet.

L’effetto è molto bello e la realizzazione è semplicissima, infatti basta ritagliare i fondi delle bottiglie, dandogli la forma di un fiore, passarli vicino al calore di una fiamma per arrotondarli e poi attaccarli assieme con un filo di nylon ad una struttura a base tonda.

LampadePet

5) Bracciali

Semplicissimi e velocissimi da realizzare, tutorial qui.

BraccialiPet

6) Portagioielli

Con i fondi delle bottiglie… e con questo tutorial.

PortagioielliBottigliePlastica

7) Portaoggetti

Ancora fondi di bottiglie… e cerniera lampo per questo carissimo portaoggetti. Trovi il tutorial qui.

PortaoggettiPet

8) Contenitori con bottiglie di plastica e uncinetto

Anche questi semplici da realizzare. Bastano una bottiglia di plastica ed un uncinetto per realizzare la chiusura. Trovi qui il tutorial.

ContenitoriPlasticaUncinetto

9) Chiudisacchetti.

Questa è un’dea molto utile e davvero velocissima e semplice. Basta staccare il collo della bottiglia ed usarlo assieme al tappo, come puoi vedere qui.

ChiudiSacchetti

10) Pouff con bottiglie di plastica

Per questo progetto basta avere qualche bottiglia di plastica, dello scotch, del cartoncino, della gommapiuma e della stoffa ed in poco tempo si potrà trasformare il tutto in un bellissimo e comodissimo pouff! :-)

PouffBottigliePlastica

11) Orecchini

Sempre con le bottiglie di plastica si possono realizzare dei bellissimi orecchini in pochi minuti ed in diverse forme, come puoi vedere da questo sito.

OrecchiniPlastica

12) Fermatenda

FermatendaBottigliaPlasticaQui sotto c’è il video tutorial. Nel video viene usata una bottiglia trasparente ed i petali vengono colorati con della vernice per vetro, ma volendo si possono utilizzare anche delle bottiglie colorate.

13) Perline di plastica per creare gioielli

DCF 1.0Io le trovo bellissime :-) qui sotto c’è il Video tutorial

14) Cestino con tappi di bottiglia

CestinoTappiPlastica

15) Piccoli contenitori con tappi

PiccoliContenitoriTappiPlastica

Essendo molto piccoli potrebbero essere usati come portapillole, o portaperline ad esempio.

Ecco qui sotto il video tutorial… Io ti consiglio di incollare il tappo di sotto per esser sicuro che non si stacchi

E per finire… qualche chicca curiosa :-)

Anche per fare questo post, come per la maggior parte di quelli che trovi nel mio blog, ho fatto una lunghissima ricerca e quindi ho visto moltissimi video e blog…. quella che vedi pubblicata è solo una selezione, una minima parte di ciò che ho trovato durante la mia ricerca. Pensa che ho trovato addirittura barche ed  intere case costruite con le bottiglie di plastica, eccone qui un esempio…

Ma non avrei mai immaginato di poter trovare questa… Preparati a sognare :-)

Salvo Cubeta

Penso che i Cubeta li conosciate tutti, o no?

Beh per togliermi il dubbio beccatevi questa ;-)

Bravi eh? ;-) Vi invito ad ascoltare gli altri pezzi che trovate anche su youtube!

Ma oggi non vi voglio parlare dei Cubeta come gruppo musicale, ma di pittura e di Salvo Cubeta, il batterista del gruppo che si diletta a dipingere, un artista senza confini ;-)

Trovate qui una recensione dei suoi lavori, ma la cosa migliore da fare è ammirare i suoi quadri, quindi eccovene qualcuno

i quattro elementi 1 metro x 1 metro

l'alberop 50x 1 metro

salvo cubeta 8 jpg

vento meticcio 50x50

E allora che ne pesate? Non trovate anche voi che siano meravigliosi?

Vi piace questo tuffo nella nostra bella Sicilia e nei suoi pazzeschi colori? Guardateli per un po’ e noterete un istantaneo miglioramento dell’umore! ;-)

E se volete saperne di più su Salvo Cubeta e sul suo lavoro potete rimanere in contatto con lui e seguirlo sia su Myspace che sulla sua pagina Facebook.

La mia partecipazione a “Celi, mio marito” del 7 maggio su Rai3

Finalmente mi prendo il tempo per scrivere questo post, che rimando da troppo!

La mia esperienza a Roma, negli studi della Dear, ospite del programma di rai 3 “Celi, mio marito” è stata meravigliosa!
Mi son trovata fra gente stupenda, e parlo di tutti, ma proprio tutti quelli con cui sono stata in contatto quel giorno, a partire dagli autisti che mi hanno scarrozzata fra aeroporto, hotel e studi, a tutto lo staff del programma.

Lia Celi e Guido Catalano sono simpaticissimi e molto alla mano, ci siamo conosciuti in sala trucco ed abbiamo chiaccherato un po’ prima del programma. E poi ho finalmente conosciuto le due simpatiche donne della redazione, con le quali avevo parlato al telefono nei giorni precedenti, ovvero Caterina Zuccaro e Silvia Caputi.

Anche il regista e il personale dello staff tecnico, che ho conosciuto in studio, sono stati gentili e simpatici,  insomma mi sentivo proprio a mio agio e penso che si sia visto anche da casa perchè ero di una tranquillità quasi irreale ;-)

Ecco due foto dello studio, fatte poco prima della diretta

Studi Celi, mio marito

Studi Celi, mio marito 2

Questa invece l’abbiamo fatta subito dopo la trasmissione

Guido Catalano, Lia Celi, Titti Russo (Cosmosicula)

Le due foto a seguire le abbiamo fatte io e mio figlio (che mi son portata a Roma) la mattina seguente, prima di lasciare l’ARS hotel nel quale alloggiavamo…

Mio figlio Luca “travestito” da Dalì :-)

Luca fa Dalì

ed io con la mia opera, la borsa “Camera iperbolica” che ho presentato in anteprima in programma.
Cosmosicula e "Camera iperbolica" borsa in camera d'aria e uncinetto

Mi è venuta l’idea di unire camera d’aria ed uncinetto perchè son due lavorazioni che facevo già da prima, ma separatamente, quindi la cosa è stata abbastanza spontanea. E poi mi piace molto quest’unione perchè mentre l’uncinetto è una tecnica che nasce con l’uomo, quindi antichissima, la camera d’aria rappresenta il mondo moderno. Inoltre essendo completamente nera, usata assieme all’uncinetto può assumere qualsiasi colore si voglia… io ho usato i colori che per me rappresentano di più l’estate, ovvero il sole di Sicilia, il giallo, l’arancione ed il rosso.

Ho fatto una ricerca in inglese ed ho visto che sono stata la prima ad unire uncinetto e camera d’aria, cosa della quale vado orgogliosa ;-)

Ecco qualche foto della borsa

BorsaCameradariaeUncinetto

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CosmosiculaUncinettoeCameradariaBorsa

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CrochetAndInnerTubeBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

InnerTubeAndCrochetBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

UncinettoCrochetCameradariaInnerTubeBorsaBag

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

Potete acquistare “Camera iperbolica” nel mio negozio su Etsy, ma prima di procedere all’acquisto vi consiglio di diventare fans della mia pagina facebook per avere uno sconto del 20%!!! Si, basta cliccare “mi piace” e contattarmi per avere questo pazzesco sconto sulla borsa che, vi ricordo riprodurrò in edizione limitata, ce ne saranno pochissimi pezzi, quindi se siete interessati non perdete tempo, fatelo subito prima che sia troppo tardi.

Ritornando al programma, una cosa che volevo, e che son riuscita ad ottenere è stata la mia tranquillità…

Infatti pur sapendo di andare in diretta (per me è stata la prima volta in tv) ero molto rilassata e tranquilla, l’ho presa con molta spontaneità, come faccio spesso e tutto è andato liscio, come potete vedere dal video della puntata…

Ovviamente essendo a Roma ne abbiamo approfittato per restare un paio di giorni… in questa meravigliosa città ci ho vissuto per 7 anni e tornarci dopo tanto tempo è stato stupendo. Ho potuto fare da Cicerone a mio figlio e fargli ammirare qualche bellezza del posto, abbiamo visto poco perchè per visitare bene Roma ci vorrebbero settimane, ma alla fine è riuscito a vedre Circo massimo, Colosseo, qualche mostra, Pantheon, Piazza Navona e Vaticano.

Eccoci qui :-)
Luca e Titti al Colosseo
… e qui ai musei vaticani, l’opera che si vede “sulla mia mano” è di Pomodoro
Cosmosicula e Pomodoro

E con quest’immagine che racchiude un certo significato per me,  vi saluto! :-)

Punti particolari all’uncinetto – parte 3

Eccoci con una nuova “puntata” di punti particolari all’uncinetto ;-) Trovi la prima parte qui e la seconda parte qui. Iniziamo subito!

11) groovy-ghan (Non ho idea di come si traduca in italiano :-) )

groovy-ghan Quando ho visto questo punto mi è venuta subito una gran voglia di provarlo! Trovo stupendo quest’effetto in rilievo e la lavorazione è tra l’altro molto semplice, quindi se ti piace puoi sperimentare immediatamente! Trovi le spiegazioni in inglese in questo blog, nel quale ci sono anche le immagini con le spiegazioni passo paso, buon divertimento!

12) Punto primula – Primrose stitch

PuntoPrimula Questo punto l’ho preso da questo blog e per farlo si usano semplici punti base, ovvero catenella, punto basso, punto mezzo alto e punto alto. Nel blog c’è anche un video che spiega la lavorazione che posto qui sotto.

13) Ribbonberry (Anche per questo punto non ho trovato una traduzione in italiano)

Ribbonberry

L’ho trovato in questo blog nel quale oltre alla spiegazione passo passo corredata da diverse foto, si trovano anche due link ai tutorial per creare un paio di guanti e degli scaldamuscoli. Seguendo le indicazioni del link al blog che ho messo qui sopra invece si potrà realizzare uno scaldacollo. Son presenti anche due brevissimi video nei quali l’autrice fa vedere un passo della lavorazione e come creare una cucitura invisibile per chiudere lo scaldacollo. E’ un punto che necessita di un po’ di attenzione, ma si può fare ;-) Ti ricordo che per avere la traduzione in italiano dell’intero post, basta copiare il link nella barra di traduzione di google translate e cliccare su traduci. Buon lavoro!

14) Punto ragno – Spider Stitch

PuntoRagno

Anche questo punto proviene da un sito americano, questo. Nel web si trovano diverse varianti, anche  fatte a punto alto, io vi propongo quella col punto basso.

L’autrice del post lo propone in due versioni.

Nella prima si parte da una catenella di base formata da un numero dispari di catenelle + 2 e si segue questo schema:

1 Giro: (punto basso, catenella, punto basso) nella 3 ° cat dall’uncinetto, * saltare una catenella di base e (punto basso, catenella, punto basso) nella catenella successiva, ripetere da * per tutto il giro. Terminare con un punto basso per chiudere il giro e voltare il lavoro.

2 Giro: 2 catenelle, saltare i primi due punti, e fare (punto basso, catenella, punto basso) in ogni spazio sottostante (quello ottenuto saltando la catenella di base del primo giro). Procedere così per tutto il giro e chiudere con un punto basso.

Tutti gli altri giri si fanno come il secondo, lavorando i gruppi di tre punti (punto basso, catenella, punto basso) dentro lo spazio sottostante, in mezzo ai gruppi di 3 punti del giro precedente.

Nella seconda versione invece si parte da un numero pari di catenelle di base ed i bordi del lavoro vegono più dritti, vediamola.

1 Giro: maglia bassa nella seconda cat dall’uncinetto e continuare a maglia bassa per tutto il giro.

2 Giro: una catenella, un punto basso nel primo punto basso sottostante, saltare un punto ed un punto basso nel punto successivo, * (punto basso, catenella, punto basso) nella maglia bassa successiva, saltare la maglia bassa seguente, ripetere da * per tutto il giro e terminare con un punto basso, quindi girare il lavoro.

3 Giro: una catenella , un punto basso nel primo punto basso sottostante, * (punto basso, catenella, punto basso) nel punto successivo, ripetere da * per tutto il giro e terminare con una maglia bassa, quindi girare.

Ripetere il terzo giro fino a raggiungere il numero desiderato di righe.

Giro di Finitura:  una maglia bassa, * una maglia bassa nel punto seguente, saltare un punto e ripetere da * per tutto il giro che terminerà con una maglia bassa.  La riga finale avrà lo stesso numero di punti di quella iniziale.

I like fasolino William Wilson

Questa è la prima volta che dedico un post esclusivamente ad un brano musicale, cosa che penso ripeterò in futuro, e visto che mi piace fare le cose per bene, visto che amo la musica di qualità, quella che ti fa sentire dentro un qualcosa di indescrivibile a parole, voglio iniziare così….

Lui è William Wilson un caro amico e poeta, io adoro la sua musica e credo che dopo aver ascoltato questo brano molti di voi cominceranno a cercare altri suoi pezzi su youtube :-)

N.B. Nelle info del video qui sotto si trovano tutti i link per il download gratuito dei suoi pezzi!

Comunque ho già scritto fin troppo, ascoltalo e poi dimmi se ho ragione o meno…

E allora? Che ne pensi?

Se concordi con me e pensi che Willy meriti di farsi conoscere aiutalo, l’arte va premiata e per farlo basta un semplice click, un voto attraverso il “mi piace” di facebook nel future music contest.