Mobili smontabili in lana e legno

Oggi vi popongo un articolo che ho trovato su un sito che mi piace tanto, GreenMe.

E’ già da un po’ di tempo che penso di fare qualche mobile, più che altro pensavo ad un paravento e ad alcune lampade, ma non sarebbe male neanche una cosa del genere, anche se la farei naturalmente a modo mio e all’uncinetto, visto che con la maglia non sono un granchè :-)

In ogni caso l’idea mi piace e forse può essere utile a qualcuno di voi che trasloca spesso, quindi buona lettura ed eventualmente buon lavoro! :-)

Mobili fatti a Maglia

Fonte Foto: BerilCicek.com

Mobili fatti a magliatrasportabili in legno e tessuto, coloratissimi, facili da smontare e riadattare in caso di trasloco. Si tratta delle originali opere d’arte e creatività realizzate dalla designer turca Beril Cicek, che ha tratto ispirazione dai classici motivi geometrici che caratterizzano i maglioni indossati dagli islandesi per regalare un’idea di maggior calore ed accoglienza ai propri curiosi pezzi d’arredamento. L’idea di realizzare sedie, sgabelli e tavolini adatti a decorare ogni spazio è nata a seguito di un viaggio verso nord, che le ha toccato il cuore.

Le sue creazioni hanno ricevuto pareri positivi nel corso della Stockholm Forniture & Light Fair, dove Beril è stata accolta con grande entusiasmo per il suo spirito di innovazione. Essi possono essere trasportati come bagagli grazie alla loro struttura, formata essenzialmente da piedistalli e supporti in legno e da coperture e contenitori realizzati attraverso un paziente lavoro a maglia, un aspetto che li rende dei pezzi a dir poco unici quanto ad originalità. Beril si è laureata presso l’Interior Design & Environmental Design Department della Bilkent University di Ankara ed ha in seguito conseguito un master presso la Scuola Politecnica di Design di Milano.

Le fantasie dei tessuti sono curate da lei stessa nei minimi dettagli. Le coperture realizzate a maglia possono essere facilmente rimosse per poter così smontare le strutture che le sorreggono e che contribuiscono alla creazione dei mobili stessi, che possono essere considerati quasi come dei contenitori trasformabili, che sarà possibile “cambiare d’abito” a seconda dei propri gusti e delle cromie scelte per le pareti dell’eventuale nuova stanza o abitazione dove verranno trasferiti.

mobili fatti a maglia

mobili fatti a maglia2

La designer ha scelto il legno come materiale di partenza, poiché esso rimanda immediatamente ad un ritrovato contatto nella natura, di cui chi abita in spazi altamente urbanizzati spesso sente il bisogno. Per ogni copertura in tessuto sono state previste delle tasche della misura adatta a contenere le asticelle necessarie alla composizione del mobile, nelle quali esse potranno essere facilmente inserite dopo lo smontaggio e durante il trasporto. Ogni mobile risulta molto leggero, ma anche resistente, in modo che l’utilità non vada a discapito dell’aspetto estetico e decorativo. Grazie a mobili simili, il costo dei trasporti per un trasloco si ridurrebbe sensibilmente.

mobili maglia

Le loro piccole parti sono state realizzate sfruttando materiali di recupero. I pomelli di apertura dei cassetti sono stati sostituiti da vecchi bottoni e tra gli oggetti usati per la realizzazione di nastri decorativi non mancano i lacci delle scarpe. I materiali impiegati sono naturali, le forme dei mobili ed i loro dettagli sono ispirati alla natura ed ognuno di essi è interamente realizzato a mano in un incontro indissolubile tra l’arte ed il fai-da-te, per volere personale della stessa designer, che con la presente collezione si è posta come obiettivo principale, oltre al recupero ed al riciclo, quello di affievolire il trauma di coloro che siano costretti a trasferirsi altrove in breve tempo, rendendo i propri mobili leggerissimi e maneggevoli.

Fonte: GreenMe

9 (e più) modi per riciclare le cassette della frutta

Oggi vi voglio parlare di come riciclare le cassette della frutta. Che siano in legno o in plastica ci sono diversi modi per ridare vita a questi oggetti, arredando e dando un tocco di originalità alla nostra casa e facendo contemporaneamente un grosso favore all’ambiente, ovvero a noi stessi e alle generazioni future! :-)

Ecco le 9 idee (anche se in realtà son di più) che ho trovato nel web e che mi son piaciute.

1) La libreria

Le immagini le ho prese da questo sito e, come potete vedere dalle foto ci sono diversi modi di comporre la libreria. Si possono mettere le cassette a terra alternandone il senso (orizzontale e verticale), oppure si possono appendere al muro dando una forma più o meno geometrica e regolare e poi si possono anche montare sotto della ruote, in modo da poter spostare facilmente la libreria. In queste foto vengono utilizzate delle cassette di legno e, un’idea che si può utilizzare è anche quella di colorare le cassette prima di assemblarle, o di decorarle con decoupage, stoffe o altri materiali. E naturalmente si possono utilizzare allo stesso modo le cassette di plastica. Insomma con un po’ di fantasia si possono realizzare librerie per tutti i gusti e di diverse misure.

2) Il tavolino da giardino

Questo sito invece propone un tavolino da giardino. Come potete vedere dalla prima foto, basta legare fra loro le cassette con del fil di ferro o con dei laccetti ed il gioco è fatto! Il punto debole di questo tavolino è ovviamente la parte centrale, quindi per renderlo più stabile sarebbe meglio inserire qualcosa che faccia da sostegno, come ad esempio dei mattoncini, dei pezzi di legno o qualsiasi altro materiale… di recupero naturalmente! :-)

La trovo un’ottima idea soprattutto per far giocare all’aria aperta i bambini! E facendo il tavolino un po più alto con lo stesso metodo, ovvero impilando fra loro le cassettine, si possono costruire anche degli sgabellini. Inoltre per rendere liscia la superficie del tavolo, in modo che i bambini possano anche disegnare e giocare, basterà poggiarci sopra una tavola di legno, magari recuperata dal retro di qualche vecchio armadio in disuso.

3) L’orto sul balcone

Restando in tema spazi esterni, ecco un’altro modo di ricliclare le cassette della frutta, farsi un bell’orticello! In questo sito, da cui ho preso l’immagine che vedete qui sopra, c’è anche un video che mostra come preparare le cassette per ricevere i semini dei nostri ortaggi.

4) Le piante appese in casa

Visto che non tutti hanno la fortuna di avere un giardino o un terrazzo, ecco un’altro modo di circondarsi di verde in casa utilizzando le cassettine della frutta, che ho trovato in questo sito. Guardate quanto son belle ed eleganti! Anche qui le possibilità sono tante, si possono variare le forme, i colori ed i materiali delle cassette, così come l’altezza a cui appenderle… insomma come sempre basta un po’ di fantasia per rendere unica ed accogliente la nostra casa.

5) Il portamollette rivestito in stoffa

Ecco a voi il portamollette! :-) Ma è così carino e ben rifinito che lo trovo adatto a contenere svariati oggetti, nelle diverse stanze della casa. Per esempio in cucina potrebbe contenere le conserve fatte in casa, nel bagno spazzole, creme e cosmetici vari, in soggiorno potrebbe fungere da portariviste e nello studio potrebbe servire un nuovo contenitore per tenere in ordine carte, penne e oggetti da cancelleria. Inoltre farlo è molto semplice e veloce, grazie al tutorial che potete trovare in questo sito.

6) La cuccia per il micio

Il portamollette di cui vi ho appena parlato, oltre alle idee che vi ho già citato per le diverse stanze della casa, potrebbe diventare anche la cuccia per il vostro gattino, o cagnolino… se è di piccole dimensioni. Basterà metterci dentro un morbido cuscino per rendere felice il vostro animale domestico! La foto dell’adorabile micetto che potete vedere qui sopra è quella del Gatto delle sabbie, che si credeva estinto… per leggere la sua storia cliccate qui.

7) L’opera d’arte

Se pensate che il riciclaggio sia solo un modo per riutilizzare qualche vecchio oggetto vi sbagliate, perchè qualsiasi materiale, considerato di scarto, unito ad una grande creatività può diventare una vera e propria opera d’arte, come quella che potete ammirare qui sopra! Si intitola “estradosso” ed è un’istallazione presentata al freeshout Art Festival di Prato dal “recycling artist” Cresh. L’immagine l’ho presa da questo sito e cliccando sul link potete conoscere meglio l’autore dell’opera. La trovo molto bella e romantica e la immagino in un bel giardino contornata da piante rampicanti…

8) Le cassettiere d’autore

Le cassette della frutta si prestano molto bene alla realizzazione di mobili anche perchè sono elementi modulari. Infatti il designer brasiliano Mauricio Arruda ha realizzato una serie di mobili contenitori di diverse dimensioni, la “Linha José” che potete vedere anche nel suo sito, da cui ho preso le immagini qui sopra.

9) Lampade, sedie, sgabelli, poltrone, portariviste, pouf … altri mobili d’autore

Qui sopra potete ammirare la linea di mobili “Milk Crate“.

Qui sotto la linea “Boxes” dello studio polacco Kompott, che ho trovato in questo sito.

E qui sotto alcuni complementi d’arredo dello studio israeliano Lool 82, che ho trovato in questo sito.

L’avreste mai detto che da delle semplici cassette della frutta, considerate solo spazzatura da molti, potessero nascere degli oggetti così belli?