Gruppo Facebook: Social crochet

Foto Dreamstime.com

AGGIORNAMENTO: Quello che ho scritto qui sotto era valido in passato, quando ho scritto il post, ma da tempo non faccio più parte di questo gruppo perchè non mi son trovata bene per diversi motivi. C’è chi ci sta da anni e si trova bene e chi, come me, ne è uscito. Se volete quindi provate, le esperienze sono diverse per tutti noi…

Come vi ho accennato ieri, oggi vi voglio parlare del primo gruppo a cui mi sono iscritta che tratta uncinetto, lana e lavori creativi femminili e nel prossimo post vi parlerò anche del secondo gruppo di cui faccio parte…

Il gruppo di cui parlerò oggi, con il quale parteciperò anche all’iniziativa “Mettiamoci una pezza” su cui ho scritto un post qualche giorno fa, si chiama “Social Crochet” e l’ho trovato per caso (ma io non credo nel caso :-) ) attraverso un commento che l’ideatrice e moderatrice del gruppo, Roberta Castiglione, aveva inserito in un’altra pagina di crochet, che purtroppo non ricordo più… :-(

Mi ha incuriosito il suo commento perchè parlava di lavori fatti assieme e quindi ho cercato il gruppo attraverso la barra di ricerca di facebook e ho chiesto d’essere iscritta. La filosofia del gruppo è molto bella e particolare ed in pratica funziona così. C’è un calendario con gli appuntamenti dei vari Social, ovvero i lavori che si eseguono assieme, ci si ritrova tutte in quel giorno ed orario nel luogo virtuale che è il gruppo e si crocchetta assieme il progetto del giorno! :-) Dopo circa un paio d’ore l’album dedicato al progetto viene nascosto, ma se non si può partecipare ad un determinato appuntamento non è un problema, perchè periodicamente si fanno delle repliche..

Così facendo non solo si socializza e ci si conosce meglio, ma si ha la possibilità di poter fare in diretta le proprie domande e di ottenere una risposta immediata ai propri dubbi, risposte che arrivano sia dalle altre partecipanti più esperte che da Roberta e Rossana Massanero, anche lei moderatrice e “cuore pulsante” del gruppo, molto simpatica e disponibilissima!

Insomma a me, che ho l’animo romantico e da sognatrice :-)  ricorda un po’ i vecchi tempi quando le donne si riunivano e facevano le cose assieme, si consigliavano e si aiutavano a vicenda e il gruppo Social crochet è per me la rivisitazione moderna ed accessibile a tutte, che lo straordinario mezzo che è  internet ci offre.

A chi è adatto questo gruppo?

Assolutamente a tutte!

Le persone che vogliono imparare infatti hanno a disposizione una sorta di  scuola gratuita e l’esperienza ed i consigli delle più esperte. E le più esperte hanno la possibilità di ispirarsi :-) di aiutare le altre, di proporre le proprie creazioni come nuovo Social. Io faccio l’uncinetto da quand’ero piccola e quindi da circa 30 anni, ma penso che nella vita non si smetta mai di imparare ed infatti è accaduto anche nel gruppo social crochet, nel quale ho scoperto che la treccia si può fare anche all’uncinetto, cosa che non sapevo!!!

A tal proposito, qui accanto potete ammirare una creazione di Roberta che ha pazientemente messo su un social per niente semplice da realizzare, vista la laboriosità dell’esecuzione della treccia, ma ci è riuscita alla grande, quindi bravissima Roberta e grazie per il tuo lavoro! E sapete una cosa? La maggior parte delle componenti del gruppo è riuscita a realizzare la propria treccia al primo tentativo!

Qui accanto invece potete ammirare un’altro bellissimo progetto di Letizia De Antoniis, una componente del gruppo che ha messo a disposizione una sua creazione, un coprispalle formato da due teli uniti. Io purtoppo ho perso l’appuntamento, ma a breve ci sarà una replica e realizzerò il mio coprispalle, con le mie variazioni naturalmente :-) … eh si, perchè nessuno vieta di metterci del proprio nei social, anzi la cosa è ben accetta!

E per finire vi voglio fare vedere un progetto che non è ancora stato realizzato ma che si farà a breve.

Quando l’ho visto mi sono innamorata, sia perchè è proprio bello da vedere e da indossare e sia perchè si trasforma! :-)

E’ nato dalla mente creativa di Nunzia Diglio ed è poetico in tutto e per tutto, a partire dal nome “Profumo di mosto selvatico”. Nunzia l’ha creato ispirandosi al famoso film e dalla sua ispirazione come potete vedere nella foto qui accanto, è nato qualcosa di meraviglioso, bravissima Nunzia!!!

E allora vi piacciono questi progetti? Vi piacerebbe poterli riprodurre e magari aggiungere le vostre variazioni sul tema?

Se la risposta è si, sapete cosa dovete fare: entrare a far parte del gruppo. :-)

Come?

Basta avere un account su facebook.

 

I gruppi su Facebook

Non so voi, ma io sono alla costante ricerca di ispirazione, ne ho proprio bisogno! Mi piace ammirare la bellezza, mi ricarica di energia e di creatività.

Le cose che faccio all’uncinetto, ma non solo, nascono molto spesso da rivisitazioni di cose che ho visto o sul web, o per la strada, o in mezzo alla natura :-)

Penso che la nostra sia un’epoca incredibile perchè internet ha di fatto cambiato la vita della maggior parte di noi.

Abbiamo infatti la possibilità di entrare in contatto con persone ed informazioni un tempo inaccessibili. E sul web si trovano blog, siti, video, immagini, tutorial per fare praticamente qualsiasi cosa, o quasi.

Chi pensa però che il mondo virtuale non abbia nulla in comune con la vita reale, secondo me sbaglia… eh si perchè alla fine internet, come tutte le cose, non è in se ne’ positivo ne’ negativo. Un coltello per esempio può essere usato per tagliare a fette il pane o per uccidere qualcuno, ma il coltello è neutro, non è ne’ positivo ne’ negativo, così come tutte le cose, internet compreso. Il modo in cui usiamo certi mezzi dipende da noi, siamo noi infatti a dargli una connotazione “bella o brutta”…

Fino a poco più di un anno fa non avevo un account su facebook e neanche lo volevo! Avevo una strana idea in testa riguardo a facebook perchè lo vedevo in un certo modo, diciamo “negativo”… poi alla fine mi sono iscritta, anche perchè è troppo comodo comunicare con i miei amici, quelli della vita reale… e poi ho iniziato anche a farmi amici virtuali… si ma virtuali non significa finti però! E’ vero che per conoscere una persona non basta una vita intera, ma è vero pure che, anche se mantenendo contatti solo attraverso il web, questa conoscenza si può iniziare e spesso si conoscono persone meravigliose con cui condividiamo le nostre passioni.

E così è iniziata la mia avventura nei gruppi su facebook

Infatti faccio parte di due gruppi che trattano i cosidetti “lavori femminili”, ovvero uncinetto, maglia, riciclo creativo, ma non solo… Mi sono iscritta da poco e mi trovo benissimo in entrambi! :-)

Il primo gruppo al quale mi sono iscritta si chiama “Social crochet” e l’ho trovato grazie ad un commento in una pagina di facebook che non ricordo. Poco dopo mi sono iscritta all’altro gruppo “Condivido con il cuore crochet-cucito-riciclo creativo” che ho trovato sempre grazie a dei commenti inseriti nel gruppo precedente.

Nei prossimi due post, che pubblicherò domani e dopodomani, vi parlerò della mia esperienza in questi bei gruppi.

Alla prossima! :-)